Torneo Letterario “Gioco, per gioco”

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The Words Angels organizza la prima tappa del torneo semilampo di scrittura dal titolo “Gioco per gioco” che si terrà presso il Grand Hotel Terme Re Ferdinando, Ischia Porto, sabato 26 marzo alle ore 17.30-in collaborazione con Sa.bur burraco.

Regolamento:

Per partecipare, occorre iscriversi:

o visitando il sito www.thewordsangelsghostwriter.it

o telefonando al numero 3478281372.

La partecipazione prevede il versamento di euro 5 in loco prima della gara.

Ai partecipanti al torneo verrà data una traccia inerente al mondo del gioco che dovrà essere sviluppata nel tempo massimo di 45 minuti.

Gli elaborati verranno letti e giudicati e il brano vincitore della manche verrà premiato in serata.

Al vincitore verrà data una targa ricordo e la possibilità di partecipare alla finale del torneo che si terrà alla fine di tutte le successive manche.

Tutti i racconti finalisti delle varie tappe saranno pubblicati in antologia.

Le successive date del torneo saranno visibili di volta in volta sul sito e sulla pagina facebook e sono aperte a tutti, anche a quelli che non sono risultati vincitori delle precedenti manche.

Buon gioco a tutti

                                                                The Words Angels

Sotto falso nome. Da Harper Lee a Elena Ferrante “il nom de plume” degli autori.

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Pochi giorni fa ci ha lasciato la scrittrice americana Harper Lee, conosciuta in tutto il mondo per il suo grande romanzo, “Il buio oltre la siepe”.

Pochi sanno, però, che lei è una delle grandi autrici della letteratura che hanno scritto sotto pseudonimi maschili, al fine di essere presa sul serio dagli scrittori e dai lettori. Il nome completo di Harper Lee, è infatti Nelle Harper Lee, l’autrice immaginò che eliminare la prima parte del nome, avrebbe potuto dare l’impressione di essere un uomo. Dato che nell’immaginario comune i grandi autori erano quasi tutti uomini, soprattutto nel 1960 quando la Lee pubblicò il suo libro.

Molti degli scrittori classici, ma anche moderni, che tanto amiamo e che hanno un posto speciale nelle nostre librerie, spesso, hanno usato un nome fittizio per firmare le loro grandi opere, o per dirla nel gergo letterario, un nom de plume.I motivi che hanno spinto tanti artisti, e non parliamo solo della letteratura, a celarsi dietro uno pseudonimo sono molteplici, ma è doveroso sapere che, sotto l’aspetto giuridico, lo pseudonimo è tutelato dalla legge con le stesse modalità che proteggono il diritto al nome. Recentemente il “The Huffington Post”, (famosissimo blog statunitense fondato nel 2005, e divenuto uno dei siti più seguiti al mondo), ha pubblicato un articolo in cui elenca una serie di scrittori famosi che hanno pubblicato, e che pubblicano tutt’ora, le loro opere con uno pseudonimo. Vi proponiamo alcuni nomi di scrittori di cui sicuramente conoscete il loro… ‘falso nome”.

SOPHIE KINSELLA – Conosciuta all’anagrafe come Madeleine Sophie Wickham, laureata in filosofia ed economia, diventa famosa nel 2000 scrivendo la serie di romanzi dedicati alle shopping addicted. Il suo vero nome verrà svelato nel 2005 con la ovvia pubblicazione del romanzo “Can you keep a secret?”.

SVEVA CASATI MODIGNANI – Sotto questo nome si sono celati Bice Cairati e il marito Nullo Cantaroni. I suoi romanzi, che si ispirano alla vita famigliare, sono stati tradotti in ben 17 paesi vendendo oltre 10 milioni di copie.

ITALO SVEVO – Il suo vero nome era Aron Hector Schmitz. Sceglie questo pseudonimo come omaggio alla sua storia e alle sue radici che erano sia italiane che tedesche.

ALBERTO MORAVIA – All’anagrafe Alberto Pincherle, scelse questo nome in ricordo di sua nonna il cui cognome era per l’appunto Moravia. Sicuramente uno dei romanzieri più importanti del XX secolo che ha contribuito a fare la storia della letteratura italiana e non solo.

CARLO COLLODI – O meglio Carlo Lorenzini, o meglio ancora l’autore di un classico intramontabile della letteratura per ragazzi “Le avventure di Pinocchio”.

UMBERTO SABA – Il vero nome era Umberto Poli, scelse il cognome Saba in ricordo della sua balia Peppa Sabaz.

J.K. ROWLING – Non è esattamente uno pseudonimo, poiché al suo vero nome, Joanne Rowling, ha aggiunto la K. di Kathleen – il nome di sua nonna. È la donna che ha fatto sognare milioni di bambini nel mondo e che ha incantato anche diversi adulti con i romanzi fantasy di Harry Potter. Per restare in tema la oramai famosa scrittrice britannica, nell’aprile del 2013 ha pubblicato il romanzo poliziesco The Cuckoo’s Calling con lo pseudonimo di Robert Galbraith. Il libro rifiutato e snobbato, ha venduto solo 1500 copie in tre mesi, incontrando però il favore di un pubblico limitato ma sinceramente entusiasta. A cercare sui social network librari le più vecchie recensioni, s’incontra un giudizio positivo e ben disposto verso il libro. Proprio quel che cercava, probabilmente, la Rowling: un riscontro serio che non venga falsato dal suo nome, per un romanzo di genere scritto solo per il piacere di raccontare una storia

PABLO NERUDA – Le sue poesie e la sua scrittura ci avrebbero commosso anche se fossero state firmate da Ricardo Eliezer Neftalí Reyes Basoalto, il suo vero nome. Scelse questo pseudonimo per omaggiare il poeta cecoslovacco Jan Neruda.

AGATHA CHRISTIE – Lady Mallowan ci ha tenuto incollati ai suoi gialli, Agatha Mary Clarissa Miller. Nel genere dell’intrigo lei è un’assoluta perfezionista.

STENDHAL – Il vero nome di questo acclamato scrittore francese i cui personaggi seguivano la filosofia della Chasse au Bonheur era Marie-Henri Beyle.

ELENA FERRANTE – Concludiamo questa carrellata di nomi con un mistero che tuttora rimane tale, ossia la vera identità di questo autore/autrice che da mesi sta cavalcando l’onda del successo con la trilogia “L’amica Geniale”.

The Words Angels