IL THRILLER PSICOLOGICO NON PIU UN SOTTOGENERE

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IlThriller psicologico” ha smesso di essere considerato un “sottogenere” del thriller, grazie ad opere che hanno appassionato (e appassionano) milioni di persone, meritandosi una propria dignità sia nel panorama letterario che cinematografico. Il thriller psicologico ha fornito al cinema mondiale alcune pietre miliari: basti pensare ai titoli del grande padre e maestro del “genere” Alfred Hitchcock.

Inizio con quello che considero uno dei migliori thriller psicologici pubblicati negli ultimi anni.

L’isola della paura d i Dennis Lehane
Siamo negli Stati Uniti precisamente nel Massachusetts. L’isola dove è ambientato il romanzo si chiama Shutter Island e si trova a largo di Boston, su quest’isolotto è stato istallato, all’interno di una fortezza militare, un ospedale psichiatrico, Ashecliffe, che ospita pazienti particolarmente gravi. Il protagonista del libro Teddy Daniels è un agente dell’F.B.I. da decifrare. Il romanzo è un classico dei thriller psicologici, ricco di colpi di scena, perfetto per una trasposizione cinematografica. Bellissimi i personaggi, ricchi di sfumature e di emozioni riportati con altrettanta bravura sullo schermo da Martin Scorsese. Nel film Leonardo Di Caprio sarà Teddy Daniels, ad  interpretare la moglie di  Teddy sarà la bellissima  Michelle Williams, Ben Kingsley  bravissimo nei panni dell’enigmatico Dottor J. Cawley mentre a Mark Ruffalo è andato il ruolo di Chuck Aule, collega di Teddy.

 

L’assassino che è in me di Jim Thompson

La vicenda è narrata in prima persona dal protagonista, Lou Ford, vicesceriffo di una piccola città del Texas, in un periodo storico che si colloca all’inizio degli anni ’50. … L’assassino che è in me, narra la storia di una persona semplice che sembra tranquilla ma dentro di sé ha il germe del male uno psicopatico assassino capace dei più efferati delitti. Un romanzo scritto con uno stile semplice ma allo stesso tempo, riesce a raccontare con efficacia l’interiorità malata di un folle omicida. Un grande noir americano, uno dei più bei libri thriller psicologici.

 

Il manipolatore  di Micheal Robothan

Ne Il manipolatore il protagonista è il noto psicologo Joseph O’Loughlin, già presente in altri libri dell’autore. L’episodio chiave del romanzo è la morte di una donna che li lascia cadere da un ponte, addosso non ha nulla, eccetto le sue scarpe rosse e una scritta sul ventre fatta col rossetto. O’Loughlin tenta di persuaderla prima che si butti giù. Una trama originale così come lo stile usato dall’autore per la narrazione, che utilizza per il racconto, non solo il punto di vista del protagonista, ma anche quello dell’antagonista creando una sorta di partita a scacchi mentale, una provocazione intellettiva ed intuitiva, una sfida tipica dei libri thriller psicologici.

 

La psichiatra di Wulf Dorn

La psichiatra è uno straordinario thriller-horror di tipo psicologico, l’esordio letterario di un grande scrittore di origini tedesche: Wulf Dorn. È il romanzo che l’ha portato al successo, vendutissimo nelle librerie di tutto il mondo diventando un vero e proprio caso editoriale grazie al passaparola dei lettori. Logopedista, da sempre appassionato di libri, ha iniziato a scrivere quando aveva ancora dodici anni. Questo romanzo ricco di suspense, pubblicato nel 2009, racconta le vicende di una dottoressa, Ellen Roth, che lavora in un ospedale psichiatrico, un ambiente ostico e complesso nel quale potrebbe accadere qualsiasi cosa. Ciò nonostante Ellen resterà sbigottita quando vedrà che una paziente, ricoverata nella stanza numero sette, è stata seviziata e picchiata a sangue. La donna è convinta che l’uomo nero, la stia cercando. Quest’ultima è in un angolo della stanza, piange, Ellen non si riesce nemmeno a capire cosa stia dicendo. Ha la voce di una bambina in un corpo di donna. Una sola cosa la dottoressa riesce a comprendere da quelle parole bisbigliate: l’uomo nero vuole ammazzarla. È frutto della sua fantasia o la pura e vera verità? Lo scoprirete solo leggendo queste belle. Wulf Dorn è uno degli scrittori di gialli e thriller più acclamati d’Europa, molto amato anche in Italia sin dal suo esordio. Il suo ultimo libro, Incubo conferma il suo grande talento.

Non ti addormentare di S.j Watson
Un capolavoro del thriller psicologico, il primo romanzo di S. J. Watson, “Before I Go to Sleepè la trasposizione cinematografica del libro diretta nel 2004 da Rowan Joffé con una splendida interpretazione di Nicole Kidmane. Un thriller straordinario che deve la sua fortuna soprattutto al film, racconta la storia di Christine che ogni mattina si sveglia senza ricordi, l’uomo che ha al suo fianco è suo marito ma lei non lo rammenta così. Dopo un incidente ha perso la memoria e con l’aiuto del dottor Nash proverà a ripercorrere la sua vita tentando di ricordare il suo passato. Ben presto però si accorgerà che non potrà fidarsi né del marito, né del dottore. Un finale sconvolgente che vi terrà incollati alle pagine. Da leggere assolutamente.

 

La Regina degli scacchi di Walter Tevis

The Queen’s Gambit,  è il titolo originale di questo singolare thriller psicologico. Prende il nome dal Gambetto di donna che una delle più antiche mosse negli scacchi e consiste nell’apertura del pedone di una donna. In Italia è stato tradotto in modo diverso, La regina degli scacchi, ed è stato pubblicato dalla casa editrice Minimum Fax nel 2007. Il libro vide la luce nel lontano 1983. Il romanzo racconta la crescita di una ragazza Beth Harmon sia come donna che come scacchista. Sin da bambina, viveva in un orfanotrofio ha avuto una passione spasmodica per gli scacchi. Una donna forte, ma nello stesso tempo sola e la solitudine le farà brutti scherzi. Un libro che consigliamo di leggere per la suspense e la forza che questo gioco spietato emana.

 

La ragazza del treno di Paula Hawkins

Pubblicato in Italia dalla casa editrice Piemme nel 2015, La ragazza del treno di Paula Hawkins è uno straordinario thriller psicologico che ha come protagonista una donna frustata dipendente dall’alcol: il suo nome è Rachel. Non ha vita sociale è una donna debole, fragile, vinta dalla vita.

In questo romanzo scoprirete la vita di Rachel una ragazza che prende ogni giorno, alla stessa ora, un treno, per raggiungere la città di Londra dove lavora. Dal finestrino osserva il mondo che la circonda ed è incuriosita da una coppia che si bacia. Fantastica su di loro, sulla loro vita al punto da dare a queste due persone che sembrano innamorate anche un nome. Ma Rachel ha visto ciò che le cambierà la vita. Ma cosa?

 

Uomini che odiano le donne Di Stieg Larsson

La vita di questo straordinario thriller psicologico è strettamente legata all’autore scomparso in modo prematuro. Stiamo parlando dello svedese Stieg Larsson, giornalista, scrittore, che fondò la rivista Expo, un esperto di organizzazioni estremiste di destra e neonaziste, può essere considerato il re del giallo nordico, quello che ha aperto il varco a un genere che sta conquistando il mondo della letteratura di genere. Con la trilogia Millennium ha venduto ventisette milioni di copie e tradotto in più di quaranta paesi. Fino alla sua prematura morte, avvenuta per arresto cardiaco, aveva pubblicato solo ed esclusivamente saggi sulla democrazia e sui movimenti di estrema destra, l’uccisione di cinque ragazzi nel 1995 a Stoccolma da parte di questi ultimi lo segnò non poco.

 

Il suggeritore Di Donato Carrisi

Il romanzo d’esordio di uno dei più grandi scrittori italiani: Donato Carrisi. Una carriera iniziata presto classe 1973, oltre ad essere uno dei più grandi scrittori italiani di Thriller è anche giornalista e sceneggiatore, nel 2009 ha vinto il famoso premio Bancarella con il romanzo Il Suggeritore. Con quest’ultimo si è affermato nelle librerie, diventando uno degli scrittori di thriller italiani più amato di sempre. Il suggeritore è un thriller psicologico, pubblicato nel 2009, tradotto in quasi trenta lingue vendendo più di un milione di copie. La storia, intricata e intrigante, racconta le vicissitudini della Squadra Speciale di Investigazione sulle tracce di un serial killer. Un famoso gruppo guidato da un grande criminologo: Goran Gavila. A collaborare per le indagini una donna dalla grande esperienza che ha seguito molti casi di persone scomparse, il suo nome è Mila Vasquez. Ne Il Suggeritore saranno alle prese con la scomparsa di alcune bambine.  Di una ragazza scomparsa Donato Carrisi parla anche nell’utimo libro intitolato La ragazza nella nebbia. C’è una ragazza che scompare in un paesino dove tutti conoscono tutti. A cercarla arriva uno di quelli che vengono definiti superpoliziotti, carico di medaglie ma reduce da uno scivolone professionale, le prove falsificate sul conto di un presunto colpevole accusato di lasciare tubi esplosivi nei supermercati. E poi ci siamo noi, i veri protagonisti. Nel senso dei media. Le televisioni, soprattutto, anche se fare distinzioni non sta bene. Se qualcuno leggendo queste righe ha penserà a una sorta d’incrocio tra la vicenda di Yara Gambirasio, la ragazza scomparsa a Brembate di Sopra e ritrovata uccisa in un campo poco distante dopo mesi di attesa quasi metafisica e la saga appena più distante nel tempo dell’Unabomber del Nord Est, ebbene ne ha facoltà…

 

In campo letterario, in questa ideale classifica dei dieci migliori libri thriller psicologici inserirei una signora che, ha stracciato ogni record di vendite con i suoi libri (da molti dei quali sono stati ricavati film di successo). Tradotta in decine di lingue in ogni parte del globo, il suo nome è, Patricia Highsmith, perché è stata proprio lei una delle prime a costruire il paradigma intorno al quale deve strutturarsi un buon thriller psicologico: l’amoralità dei personaggi, il crimine come conseguenza naturale di una devianza che spesso affonda le radici in insondabili tare psichiche, l’ambiguità o l’ambivalenza sessuale. Il modello perfetto è rappresentato dal personaggio al quale è legata la fama imperitura della Highsmith:  Tom Ripley  che fa il suo ingresso sulla scena letteraria mondiale con un’avventura ambientata proprio nel nostro Paese. Il talento di Mr. Ripley (The Talented Mr. Ripley)  ne 1999 viene portato sugli schermi da Anthony Minghella dove dirige Matt Damon ,Gwyeth Paltrow, Jud Law rispettivamente nei panni di  Tom Ripley, Marge Sherwood e Dickie Greenleaf. Nella classifica di ogni tempo, infatti, non può non svettare indisturbato  il romanzo che inaugura la serie dedicata a questo avventuriero americano. Mr Ripley, che inganno dopo inganno, omicidio dopo omicidio, efferatezza dopo efferatezza, si costruisce una solida fortuna e una discreta reputazione nel Vecchio Continente, prima in Italia tra il golfo di Napoli, Roma e Venezia, poi nella tranquillità della campagna del Midi, in Francia.

Un altro mostro sacro della letteratura europea e mondiale è Friederich Durrenmatt, genio svizzero vissuto tra il 1921 e il 1990, con lui si celebra – ha scritto qualche critico – il funerale del romanzo giallo tradizionale. Questo perché la trilogia thriller di Durrenmatt smonta l’intera impalcatura tradizionale del genere. L’anti-romanzo giallo per eccellenza resta La promessa, seguito da “Il sospetto e da Il giudice e il suo boia. Tre gialli psicologici praticamente perfetti, fondati sulle stesse qualità del protagonista de “Il sospetto” e de “Il giudice e il suo boia”, l’ispettore Barlach, al quale Durrenmatt mette in bocca queste parole: “Vedrai, la nostra arte è un misto di matematica e di fantasia”.

Rosalia Cozza Per TWA